A partire da inizio 2012 Mini introdurrà in gamma la Roadster, sportiva lunga 3.73 metri, larga 1.68 ed alta 1.39 che verrà proposta con i tradizionali motori benzina da 122, 184 e 211 CV e a gasolio da 143 CV. La Mini Roadster mantiene l’aspetto della Coupè ma si differenzia ovviamente per l’assenza del padiglione, cui corrisponde un parabrezza ridisegnato: la sua inclinazione aumenta di 13 gradi, mentre l’altezza diminuisce di 3 centimetri rispetto alla già bassa Cabriolet. L’abitacolo accoglie due soli occupanti e presenta un vano bagagli da 240 litri.
Questa sportiva utilizza una capote in tessuto ad azionamento manuale, roll-bar in acciaio inossidabile ed uno spoilerino posteriore attivo che fuoriesce automaticamente a 80 km/h. La gamma motori prevede quattro unità. La Mini Cooper Roadster utilizza il 1.6 aspirato da 122 CV e 160 Nm, che garantisce una velocità massima di 199 km/h, uno scatto 0-100 km/h in 9.2 secondi e necessita di 5.7 litri di benzina ogni 100 chilometri, per emissioni di 133 g/km. La Cooper S Roadster dispone di 184 CV e 240 Nm e scatta da 0 a 100 km/h in 7 secondi, raggiunge i 227 km/h e consuma 6 litri di benzina ogni 100 km (139 g/km di CO2).
La John Cooper Works Roadster utilizza lo stesso 1.6 TwinPower Turbo ma in versione da 211 CV e 260 Nm, per un’accelerazione 0-100 km/h in 6.5 secondi, una velocità massima di 237 km/h ed un consumo medio di 7.3 litri ogni 100 chilometri (169 g/km di CO2). Tutt’altri valori per la Cooper SD Roadster, che utilizza il 2.0 a gasolio da 143 CV e 305 Nm. Quest’ultimo assicura un’accelerazione 0-100 km/h in 8.1 secondi, una velocità massima di 212 km/h e consuma appena 4.5 litri di gasolio ogni 100 chilometri, per emissioni inquinanti pari a 118 g/km. La Mini Roadster verrà presentata durante il salone di Detroit (9-22 gennaio).
































































