Opel ha stabilito di rimandare il lancio europeo della sua Ampera, la ibrida plug-in gemella della Chevrolet Volt. Il ritardo fa il paio con un’altra recente decisione presa da General Motors in seguito ai problemi di sicurezza legati alle batterie della Volt: come annunciato nei giorni scorsi, la Chevrolet Spark elettrica avrà accumulatori diversi da quelli incriminati.
Le autorità americane stanno continuando a investigare su tre casi d’incendio che hanno coinvolto altrettanti esemplari di Chevrolet Volt a seguito di crash test, propagandosi proprio dal pacco batterie agli ioni di litio. Finché non sarà fatta luce sulla vicenda, afferma la casa tedesca, tutto rimarrà fermo per avviare la commercializzazione in tutta sicurezza.
Opel ha già iniziato a distribuire la Ampera alla rete di vendita in Germania, Francia, Svizzera, Olanda e Belgio, mentre Chevrolet ha lanciato le vendite della Volt nel Vecchio Continente con la simbolica consegna di due esemplari all’ambasciata degli USA in Francia. Come spiegato da un portavoce della casa americana, le indagini sulle batterie della Volt non avranno ricadute sulle tempistiche della sua commercializzazione in Europa.
